Campionato Europeo USPE di pallavolo maschile, a Torino dal 25 settembre al 2 ottobre 2022

Dal 25 settembre al 2 ottobre 2022 Torino ospiterà l’undicesima edizione del Campionato Europeo USPE di Pallavolo maschile.

Dal 25 settembre al 2 ottobre 2022 Torino ospiterà l’undicesima edizione del Campionato Europeo USPE di Pallavolo maschile. L’evento, organizzato dal Gruppo Sportivo della Polizia Municipale (in nome e per conti di Uspe ed Aspmi) con il patrocinio della Città di Torino e delle Regione Piemonte, si terrà al Palazzetto dello Sport Gianni Asti, all’interno del Parco Ruffini nel capoluogo piemontese.

Le squadre già qualificate sono Bulgaria (vincente ultima edizione) e Italia (Paese organizzatore). I gironi di qualificazione, che decreteranno quali altre squadre parteciperanno alla fase finale del Campionato Europeo USPE di Pallavolo maschile, si terranno da febbraio ad aprile 2022.

Palazzetto dello Sport Gianni Asti
Le partite dell’undicesima edizione del Campionato USPE Pallavolo Maschile si giocheranno al Palazzetto dello Sport Gianni Asti (ex PalaRuffini), un’arena coperta polifunzionale situata nel quartiere di Pozzo Strada di Torino, all’interno del parco Ruffini. Il Palazzetto dello Sport ha vissuto il suo periodo d’oro tra gli anni Settanta e Novanta, grazie al basket, alla pallavolo e i grandi concerti pop e rock. Passato in secondo piano, dopo la ristrutturazione del 2004 è tornato a essere un punto di riferimento per lo sport torinese.

Progettato dall’architetto Annibale Vitellozzi nel quadro delle celebrazioni dell’Expo 1961 a Torino, il Palazzetto ha una capienza di 3971 posti a sedere, che grazie ai parterre mobili può raggiungere un totale di 4446 posti. La struttura è dotata di una sala anti-doping, due palestre per il preriscaldamento, una palestra per attrezzistica, due punti di primo soccorso, un’infermeria, un locale bar, una sala conferenze, una sala stampa, una sala vip e cinque spogliatoi tutti predisposti per atleti portatori di handicap.

Il Palazzetto dello Sport si trova all’interno del Parco Ruffini. Inaugurato il 31 dicembre 1925, nel corso degli anni Trenta è stato dotato di un complesso sportivo con piscina e colonia elioterapica, che nel 1959 è stato sostituito dallo stadio per l’atletica. Nel corso degli anni il parco Ruffini ha incrementato la sua vocazione “sportiva”: oltre al palazzetto dello Sport (1961), vi trovano spazio numerosi campi per il tennis, il calcetto, il pattinaggio, lo skateboard, le bocce, il pingpong; viene utilizzato dai cittadini per il jogging ed esercizi all’aria aperta.

Union Sportive des Polices d’Europe
L’Union Sportive des Polices d’Europe (USPE) è stata fondata a Parigi il 30 novembre 1950 da 10 paesi europei su iniziativa dell’Associazione sportiva di polizia francese. I membri fondatori erano Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Svizzera. Mentre l’USPE contava dodici membri nel 1976, i suoi membri erano saliti a 20 dal 23° Congresso che si tenne a Berlino nel 1990. Dopo la caduta del muro di Berlino e l’apertura dell’Europa verso l’Est, fu possibile ammettere nazioni dell’Europa dell’Est come membri USPE. Oggi, è composto da 40 paesi europei. La sede legale dell’USPE si trova presso la sede del Segretariato Generale a Meiningen.

L’obiettivo dell’USPE è promuovere lo sport di polizia all’interno dei suoi paesi membri. L’USPE organizza i Campionati Europei di Polizia tenuti ad intervalli di 4 anni dai paesi membri in 16 discipline sportive. Attualmente, i campionati europei di polizia si svolgono in basket, sci di fondo, calcio, pallamano, judo, atletica leggera, maratona, ciclismo, lotta, tiro a segno, nuoto, sci, tennis, ping pong, triathlon e pallavolo. Tra il 1951 e il 2015, è stato organizzato un numero totale di 192 Campionati europei di polizia USPE. L’USPE è riconosciuto e supportato dal CIO.

L’USPE cerca di creare legami e sviluppare progetti congiunti con le Federazioni Sportive Europee per diffondere lo sport in tutta Europa. Attualmente ha accordi di cooperazione con l’Unione delle associazioni calcistiche europee (UEFA), la Federazione europea di pallamano (EHF), l’Unione europea di judo (EJU) e la Federazione europea di nuoto (LEN). Oltre a promuovere lo sport di polizia, gli eventi USPE sono strumentali nel favorire i contatti tra gli individui, aumentando al contempo la consapevolezza e la comprensione delle diverse culture, che alla fine si traducono nell’armonizzazione della cooperazione interculturale nella polizia. Questa cooperazione consente all’USPE di organizzare professionalmente i campionati, consentendo al contempo di mostrare lo sport in una luce positiva nei confronti dei ministeri.

Associazione Sportiva Polizie Municipali d’Italia
L’ASPMI nasce a Roma il 18 Maggio 1967. Motore propulsore dell’iniziativa il Col. Francesco Andreotti comandante il Corpo della Polizia Municipale capitolina che, comprendendo la necessità di sviluppare fra i componenti i Corpi di Polizia Municipale italiane l’attività fisica e sportiva in particolare, chiama a raccolta presso la sede del Gruppo Sportivo, via della Consolazione n. 4, rappresentanti dei Corpi di Polizia Municipale di Roma, Catania, Firenze, Vercelli, Bologna, Napoli, Carrara, Ancona, Milano, Palermo, Genova, Cagliari, Bari, Messina, Brescia, Torino e Mantova. Lo scopo è quello di discutere su come tra i bisogni di una società che vuole crescere e svilupparsi ci sia il diritto alla pratica sportiva intesa come strumento essenziale di promozione umana e sociale. Una sana attività per tutti ma anche un vero e proprio agonismo per i più meritevoli. Tante e tali considerazioni fanno emergere la convinzione della necessità della costituzione di un nucleo associativo che assume la denominazione di ASSOCIAZIONE SPORTIVA POLIZIE MUNICIPALI d’ITALIA (A.S.P.M.I.).

Viene nominato un Comitato operativo con l’incarico di redigere una proposta di statuto da sottoporre alla approvazione dei Gruppi Sportivi aderenti. Del Comitato fanno parte Aldo Giannoli di Roma, Francesco Galletta di Torino, Alberto Morelli di Milano, Otello Omiccioli di Ancona, Giovanni Perna di Napoli e Antonino Micale di Palermo. Il testo, salda piramide su cui dovrà fondersi il sistema organizzativo, viene presentato in Roma presso la sede del CONI esattamente un anno dopo la costituzione dei Gruppi Sportivi in Associazione. La successiva approvazione all’unanimità ne decreta la operatività. Da allora un entusiasmante e rapida evoluzione porta l’ASPMI a svilupparsi con un crescendo costante di praticanti. L’applicazione scrupolosa e tenace verso la pratica delle numerose discipline sportive ha consentito nel tempo la formazione di ottimi atleti che sono andati a imporsi in campo nazionale, europeo e mondiale.