La notte di Diego, 24 maggio 2021 Stadio Diego Armando Maradona

Il 24 maggio 2021, allo Stadio Diego Armando Maradona, andrà in scena “La partita – Una notte per Diego”, evento di beneficenza con i personaggi dello spettacolo e i campioni del calcio. La partita verrà trasmesso in TV da RAI 2 mercoledì 2 giugno.

Il 24 maggio 2021 lo Stadio Diego Armando Maradona ospiterà l’evento “La partita – Una notte per Diego”. Sarà l’occasione non solo di ricordare il grande campione scomparso il 25 novembre 2020, ma anche di celebrare la Nazionale Attori, che quest’anno festeggia i suoi primi 50 anni, e sostenere Save the Children. La partita verrà trasmessa su Rai 2 mercoledì 2 giugno alle ore 21:25.

La partita vedrà di fronte Napoli vs Resto d’Italia, due squadre formate da artisti e calciatori. Ci saranno tra gli altri Balzaretti, Barba, Calaiò, Colantuono, Di Biagio, Di Natale, Iezzo, Mauri, Renica e Stendardo e tanti artisti tra cui Maurizio Battista, Carlo Buccirosso, Luca Capuano, Ninetto Davoli, Enzo Decaro, Gabriel Garko, Gigi e Ross, Biagio Izzo, Federico Moccia, Franco Oppini, Francesco Paolantoni. A questi si aggiungeranno tanti altri nomi, che saranno svelati nei giorni precedenti la partita. Ad arbitrare sarà una quaterna femminile, capitanata dall’arbitro Martina Molinaro.

A condurre l’evento sarà Fabrizio Rocca, con a bordo campo Veronica Maya e Sofia Bruscoli. Madrine dell’evento sono Anna Falchi e Manuela Arcuri.

Si festeggeranno i 50 anni della Nazionale Attori, che dal 1971, con le proprie iniziative, ha raccolto e distribuito oltre 65 milioni di euro. “La Nazionale attori continua ad andare avanti con i grandi personaggi del presente, del passato e del futuro che si avvicinano a noi per l’attività sportiva sempre finalizzata agli aiuti umanitari”, ha ricordato Olivio Lozzi, che insieme a Giuseppe Angioletti ha organizzato questo evento.

La raccolta fondi per Save the Children avverrà con sms e telefonate al 45533, con lo scopo di finanziare progetti di educazione e aiutare con cibo e cure quei bambini che, durante la pandemia, hanno visto peggiorare ulteriormente una situazione già grave di povertà e abbandono.